POMODORO Giò

Giorgio Pomodoro, in arte Giò Pomodoro (Orciano di Pesaro, novembre ‘30 – Milano, dicembre ‘02), è apprezzato come uno dei più prestigiosi scultori del XX secolo. Nel ‘52 con Il Fratello Arnaldo e Perfetti forma il gruppo 3 P e realizzano gioielli, monili e oggetti d’uso. Nel ‘55 collabora alla rivista “il Gesto”. Con Dorazio, Novelli, Turcato, Tancredi, Perilli, Fontana ed il fratello Arnaldo partecipano alle mostre del Gruppo “Continuità” presentate da Ballo, Argan, e Russoli. In seguito indirizza la sua ricerca verso la “rappresentazione razionale dei segni”. Nelle opere, ampie aree fluttuanti in bronzo e grandi blocchi scolpiti nel […]

POMODORO Arnaldo

Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 23 giugno 1926). Frequenta l’Istituto d’Arte di Pesaro, precisando il suo interesse per la scenografia. Crea i primi gioielli con la tecnica di fusione in negativo su osso di seppia, appresa da un orafo pesarese. Nel ‘52 insieme al fratello Giò e a Perfetti forma, il gruppo 3P, con loro realizza gioielli, monili e oggetti d’uso. Nel ‘61 e ‘62, fa parte con Fontana ed altri del gruppo informale “Continuità”, da lì raffina una propria cifra stilistica, esprimendo la propria arte nell’equilibrio tra le geometrie esterne e i meccanismi interni delle sue opere monumentali, più […]

PRAMPOLINI Enrico

Modena, 20 aprile 1894 – Roma, 17 giugno 1956. Nel 1912 s’iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ma viene espulso l’anno successivo per aver pubblicato un manifesto antiaccademico. Esponente di primo piano del Futurismo, frequenta lo studio di Giacomo Balla. Ha stretti contatti con i rappresentanti delle avanguardie artistiche europee: con il dadaismo, il Bauhaus, il De Stijl, con Pablo Picasso, Vasilij Kandinskij e Jean Cocteau. Occupa un posto a sé nel panorama europeo dell’arte astratta. Si caratterizza per il suo profondo interesse per il dinamismo e l’organicismo, che si manifesterà negli anni Trenta e Quaranta in visioni cosmiche […]